We Deserve Light Too
We Deserve Light Too indaga la possibilità di trasformare la luce in suono, costruendo un dialogo tra due presenze interdipendenti.
La performance si sviluppa interamente in tempo reale, attraverso un sistema programmato che traduce gli stimoli luminosi in frequenze sonore.
Uno dei performer indossa una fotocamera il cui sensore, programmato per reagire alla luce, emette un suono ogni volta che intercetta una sorgente luminosa. L’altro performer, bendato, tenta di raggiungerlo orientandosi esclusivamente attraverso quel suono.
Nel buio lo spazio è attraversato da una vibrazione costante a 40 Hz, una frequenza che viene percepita dal corpo prima ancora che dall’udito. La luce smette di essere un fenomeno esclusivamente visivo e diventa esperienza acustica e corporea.
L’opera riflette sulle possibilità della percezione, mettendo in discussione il predominio dello sguardo e suggerendo nuove forme di orientamento, relazione e presenza.
- Titolo
- We Deserve Light Too
- Anno
- 2026
- Tipologia
- Installazione sonora e performance